venerdì 10 gennaio 2014

Vellutata di patate e lenticchie, pioggia di lenticchie e rigatino croccante

Oggi pubblico una ricetta per un concorso !!!! Cosa che difficilmente faccio, perché non ho tempo e quindi è complicato seguire le regole dei contest ecc.... E poi diciamocelo ... non è mica facile avere sempre la ricetta giusta!!!
Questa volta ce l'ho!!! E' un piatto troppo troppo buono per non presentarlo ed ha anche dietro una storia!!!
Qualche tempo fa ho mangiato in un ristorante una vellutata di patate gialla come il sole d'agosto !!! Era buona, ma la cosa che mi ha più colpito è stata il bel colore dato dallo zafferano ... io infatti la vellutata di patate non la faccio mai perché di colore è orribile ... la mischio sempre con altre verdure.
Mentre mangiavo la vellutata (peraltro buonissima!) ho pensato che non me la raccontavano giusta!!! C'era dell'altro!!! Dopo aver mangiato ho chiesto di parlare con lo chef e mi ha confermato che la vellutata era così saporita perché impreziosita da un battuto con il lardo!!! 
Quando faccio piatti vegetariani a me non piace nasconderci la carne ... allora mi è venuto in mente che alla prima occasione avrei fatto la mia versione.
Qualche giorno dopo ho visto che avevo in dispensa un bellissimo cesto natalizio di prodotti alimentari ed ho visto la lenticchia Pedina ... niente succede a caso ... così è nato questo piatto e la mia partecipazione al contest.
Vellutata di lenticchie e patate (praticamente un mix della mia buonissima vellutata di lenticchie e della vellutata che avevo mangiato giorni prima, ma con il rigatino (pancetta toscana) croccante a vista e la pioggia di lenticchie.
Mio figlio, che non è un mangiatore di minestre, ma un fan della pastasciutta, l'ha definita "la vellutata più buona che abbia mai mangiato!!! "
Allora vediamo se piacerà anche a voi!!! Se vi piace votatemi!!!

Ingredienti per 4 persone:
  • 120 g di lenticchie secche Lenticchia Pedina
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 piccola cipolla (circa 100 g)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe macinato al momento
  • 2 patate (circa 250 g)
  • Un pizzico di pistilli di zafferano di San Gimignano
  • 40 g di rigatino toscano stagionato 

Procedimento:
Preparare il brodo vegetale con acqua, sedano, carota, cipolla. Far bollire una mezz’ora, togliere le verdure ed utilizzarne 1 litro per cuocere le lenticchie accuratamente sciacquate in acqua corrente, per 20 minuti, insieme al rametto di rosmarino.
Intanto pulire la cipolla, tagliarla a dadini e soffriggerla leggermene con l’olio, salare, pepare  ed aggiungervi le patate sbucciate e tagliate a dadini.
Far insaporire, coprire con il restante brodo vegetale (1/2 litro) bollente e portare a cottura occorreranno circa 10 minuti.
Intanto pestare i pistilli di zafferano nel mortaio e coprirli con 2 /3 cucchiai di acqua bollente.
Appena le lenticchie sono cotte, metterne da parte 4 cucchiai, togliere il rosmarino e passare al passaverdure il resto con il liquido rimasto.
Appena cotte le patate, frullarle con il liquido rimasto con il frullatore ad immersione.
Riunire i 2 passati, aggiustare di sale e pepe, aggiungere l’acqua dello zafferano e far addensare 1 minuto.
Intanto tagliare a dadini il rigatino e renderlo croccante in una padella antiaderente preriscaldata senza aggiunta di grassi.
Quando la vellutata è addensata, si serve bollente in una scodella o in una ciotola decorata con il rigatino croccante, una spolverata di pepe nero e la pioggia di lenticchie tenute da parte.

Con questa ricetta partecipo al contest : 


Se la ricetta vi piace potete votarla qui ! 

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Lia, allora aspetto il tuo voto!!! C'è tempo fino al 27 !!!

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  2. Magari piovessero lenticchie!!!
    Io starei con l'ombrello aperto, ma girato dall'altra parte...per raccoglierle tutte:))))

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