La pasta frolla
è una preparazione di base per crostate e biscotti e questa ricetta l’ho
trovata davvero eccezionale in entrambi i casi.
Nella frolla
grassi e zuccheri sono intercambiabili: infatti in queste pagine trovate anche
la frolla all’olio, ma si può usare anche lo strutto, così come si può usare
zucchero semolato o di canna. Naturalmente l’uso di ingredienti diversi,
fornisce frolle diverse. Ad esempio: zucchero e burro possono essere variati
come proporzioni, dando origine a frolle con caratteristiche opposte, con
maggior zucchero si ottiene maggior croccantezza, con maggior burro, più
friabilità.
Le ricette per
le preparazioni di base hanno sempre proporzioni abbondanti, ed ho
effettivamente sperimentato che conviene fare molto prodotto, perché è molto
difficile definire esattamente quanta pasta frolla occorre, in una crostata, perché
a seconda delle decorazioni in superficie ne può servire più o meno e avendola
in abbondanza, si può conservare nel congelatore quella che avanza ed averla pronta
all’uso per preparazioni successive.
Gli zuccheri
contenuti consentono la conservazione in congelatore anche per molti mesi,
senza problemi.
Quando si fanno
le crostate è utile per avere una cottura uniforme, imburrare la teglia in modo
abbondante, il grasso, conduce il calore e consente una cottura perfetta in
tutti i punti.
Una dritta
stupenda del maestro Montersino: quando si fanno crostate con la cottura in
bianco (cioè da riempire successivamente, una volta cotto il guscio di frolla,
come quelle con la frutta fresca), bisogna foderare la teglia ben imburrata con
la frolla, ricoprirla con la carta stagnola e riempire di sale grosso, che
facendo pressione sulle pareti della frolla le impedirà di gonfiarsi. Il sale è
molto più efficace dei fagioli o di altri legumi secchi, perché è più pesante.
Ingredienti:
- 1 kg di
farina 00
- 600 g di
burro a temperatura ambiente
- 400 g di
zucchero a velo
- 160 g di
tuorli
- 1 bacca di
vaniglia Bourbon
- 2 g di sale
- Buccia di
limone q.b.
Preparazione:
A mano
Su una
spianatoia, fare la fontana con la farina, mettere i tuorli al centro, insieme
allo zucchero a velo. Aggiungere il burro a pezzetti (a temperatura ambiente),
il sale, la buccia del limone grattugiata e i semini raschiati dalla bacca di
vaniglia.
Lavorare il
composto fino a sabbiarlo (cioè a ridurlo a grosse briciole), poi compattarlo
formando un panetto, avvolgerlo nella pellicola alimentare o nella carta forno
e farlo riposare in frigo almeno per 30 minuti prima di usarlo.
Con
l’impastatrice:
Inserire tutti
gli ingredienti nella ciotola, ed avviare usando il gancio a foglia. Impastare
finché non si formano le briciole. Rovesciare il composto sabbioso sulla carta
forno o sulla pellicola, compattare a panetto, avvolgere e far riposare in
frigo per almeno 30 minuti.
Può capitare di
aver fretta: in questi casi è meglio far riposare la frolla in frigo già stesa
tra 2 fogli di carta forno (15/20 minuti di riposo diventano sufficienti).
Formare
i biscotti:
Stendere la
frolla ritirata dal frigo ad uno spessore di 3/4 mm e con uno stampino rotondo
diametro 3 cm. Con una cannuccia, praticare i fori (4 o 2 a piacere) che
renderanno il biscotto un bottone e stendere sulla placca del forno ricoperta
di carta forno.
Far riposare la
teglia con i biscotti preparati per 30 minuti in frigo, in modo che conservino bene la
forma in cottura.
Preriscaldare il
forno a 180° e cuocere per 10/15 minuti a seconda del forno.
Non devono
scurirsi, ma essere appena appena dorati.




Ciao Sabrina! Arrivo qui per caso e mi fermo attratta da questi bellissimi e buonissimi bottoncini! Sono deliziosi davvero. E confezionati con un nastrino come hai fatto tu, possono essere un regalo molto molto originale! Contenta di averti scoperta, torno a trovarti di sicuro <3
RispondiEliminaGrazie Pinkg!!! Allora ti aspetto prossimamente su queste pagine!!! Un abbraccio!!!
EliminaEs perfecto son una monada !!
RispondiEliminaMuchas gracias
EliminaEs perfecto son una monada !!
RispondiElimina